Prendendo spunto da un interessante articolo pubblicato su Insic, oggi torniamo a parlare di auto elettriche e sicurezza antincendio, tema già trattato nel post “Il caso di Laives e la regolamentazione antincendio per auto elettriche ed ibride”.
Anche nel nostro Paese, sebbene in misura ridotta rispetto ad altri Stati, queste tipologie di veicoli stanno guadagnando una fetta sempre più importante di mercato. La loro crescente diffusione impone una riflessione sui nuovi rischi ad esse legati.
Tipologie di auto elettriche e batterie
Tutte le auto elettriche in commercio appartengono a tre categorie:
- Auto Full Electric 100%;
- Auto Hybrid plug-in;
- Auto Full hybrid.
Le prime sono quelle completamente elettriche, cioè alimentate unicamente da un pacco batteria che viene ricaricato attraverso il collegamento ad una stazione di ricarica connessa alla rete elettrica.
Le seconde hanno una doppia alimentazione, fornita da un motore termico a carburante e da un motore elettrico che, come nel caso delle Full electric, si alimenta tramite una stazione di ricarica.
Infine, le auto Full hybrid hanno due motori, uno elettrico e uno a benzina, ma quello elettrico è direttamente collegato con quello a combustibile che funge da elemento di ricarica. In questo caso non è necessario nessun collegamento alla rete elettrica.
Queste vetture utilizzano delle particolari batterie (ausiliarie nel caso delle Full hybrid), le cosiddette batterie agli ioni di litio, il cui funzionamento si basa sul principio di trasformazione dell’energia chimica in energia elettrica. I diversi rischi legati alla diffusione delle auto elettriche, fra cui quelli d’incendio, dipendono proprio da queste batterie. Esse, infatti, in caso di danneggiamento, invecchiamento, urti meccanici o problemi elettrici o termici, possono dare luogo al cosiddetto fenomeno del “Thermal runaway” che vi abbiamo spiegato nel post “Batterie al litio e sicurezza antincendio: facciamo il punto”.
La caratteristica principale di tale fenomeno sta nel fatto che, una volta iniziato il processo di aumento della temperatura, questa cresce rapidamente e in modo incontrollato, arrivando a causare anche esplosioni o incendi in grado di propagarsi in breve alle vetture adiacenti.
Tipologie di sistemi di ricarica
Abbiamo visto che le auto Full electric e le Hybrid plug-in necessitano di sistemi di ricarica per le batterie. Questi differiscono fra loro per tipo di connettori, voltaggio, amperaggio, sistemi di autorizzazione e soprattutto per i tempi di ricarica e per la potenza erogata.
In funzione di queste caratteristiche, lo standard internazionale IEC 61850 individua 4 modi di ricarica:
- Ricarica domestica di tipo privato: consiste nel collegamento diretto del veicolo alle normali prese di corrente ed è consentita solo per bici elettriche e alcuni scooter;
- Ricarica sicura domestica/aziendale di tipo privata: prevede l’interposizione, fra veicolo e presa di corrente, di un dispositivo di regolazione e controllo elettronico (PWM);
- Ricarica in ambienti privati e pubblici: caratterizzata da un apposito sistema di alimentazione con connettori specifici e PWM; In Italia è l’unico modo consentito per la ricarica a corrente alternata in ambienti pubblici;
- Ricarica diretta in corrente continua: è un sistema a corrente continua che consente una ricarica veloce e prevede che il caricabatteria sia alloggiato in un’apposita colonnina.

In base alle loro caratteristiche, questi sistemi di ricarica possono essere a colonnina o a parete (le cosiddette Wallbox). Le prime forniscono una soluzione di ricarica rapida in corrente continua e si distinguono per la potenza elevata. Le seconde sono per lo più installate in casa o in contesti privati condominiali e lavorano in corrente alternata.
Anche le stazioni di ricarica possono essere dar luogo a rischio d’incendio in caso di danneggiamento dei cavi, cortocircuiti, malfunzionamenti elettrici, uso improprio o fulmini. Nonostante ciò, esse presentano un carico di incendio inferiore rispetto a quello delle vetture e finora si sono registrati pochi incidenti.
Nel nostro prossimo post “Auto elettriche e sicurezza antincendio. Parte 2” vi illustreremo la normativa di riferimento e le misure preventive e gestionali necessarie a ridurre il rischio di incendio e a contenerne gli eventuali danni.



