Il Decreto 15 luglio 2025 del Ministero dell’Interno aggiorna nuovamente la data dell’entrata in vigore del Decreto Controlli, ratificando la quarta proroga per la qualificazione dei Tecnici Manutentori Antincendio. Tale proroga riguarda, in particolare, l’articolo 4 del decreto che stabilisce che i controlli e gli interventi di manutenzione sugli impianti antincendio siano eseguiti da tecnici esperti, in possesso di specifica qualifica. La qualifica riguarda apparati, attrezzature e tutti i sistemi di sicurezza antincendio ed è valida su tutto il territorio nazionale.
Come per i precedenti rinvii, anche questa volta la scadenza dei termini è stata fatta slittare di un anno, per cui le suddette disposizioni diventeranno esecutive il 25 settembre 2026.
I motivi della quarta proroga per la qualificazione dei Tecnici Manutentori Antincendio
Le ragioni di quest’ultima proroga, come delle precedenti, sono da ricercarsi nell’oggettiva complessità delle modalità di qualificazione dei tecnici. Infatti, per lo svolgimento delle valutazioni è necessaria la predisposizione di apposite sedi d’esame, dotate di strumenti e impianti specifici. Sebbene molti di questi spazi siano già stati allestiti, essi non risultano uniformemente distribuiti sul territorio nazionale.
Oltre alle carenze strutturali, il Ministero dell’Interno rileva anche la mancata implementazione del portale digitale per la gestione delle abilitazioni. Infatti, come indicato nelle istruzioni operative dei Vigili del Fuoco, la procedura avrebbe dovuto essere organizzata esclusivamente in modalità online attraverso uno strumento informatico dedicato. Tale strumento, ancora in via di perfezionamento, consentirà agli utenti di presentare la domanda di esame, monitorare lo stato della richiesta e scaricare eventuali certificazioni. Anche i Soggetti Formatori potranno utilizzarlo per registrare le proprie sedi d’esame, proporre calendari e gestire le comunicazioni con le Direzioni competenti.
Le principali modifiche apportate all’Allegato II del Decreto Controlli
I vari decreti di proroga che si sono succeduti nel tempo, hanno apportato una serie di modifiche all’Allegato II del Decreto Controlli, espressamente dedicato alla qualificazione dei manutentori di impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio.
Le prime modifiche, risalenti al 2022, riguardano la sostituzione del Prospetto 3.8, relativo ai contenuti minimi e alla durata dei corsi di formazione teorico pratica per il tecnico manutentore qualificato.
Successivamente, col decreto proroga del 2024, sono state introdotte delle novità circa l’esonero dai corsi per chi svolge attività di manutenzione da almeno 3 anni. Tali soggetti possono chiedere di essere sottoposti alla valutazione dei requisiti secondo modalità semplificate.
Lo stesso decreto aggiunge il comma 5bis all’articolo 2 che dà indicazioni circa la tariffa concernente l’attività di valutazione dei requisiti.
Infine, il decreto 15 luglio 2025 si è limitato alla modifica del nome della “Direzione centrale per la prevenzione e sicurezza tecnica” in “Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, antincendio ed energetica”.



