
Dopo oltre trent'anni trascorsi dedicandoci ai problemi della sicurezza, in Ekotec ci siamo chiesti dove potevamo migliorare e come potevamo rivedere le tematiche della sicurezza sotto un punto di vista innovativo. In una domanda: cosa ci fa veramente sentire sicuri?
Forti di un'esperienza numericamente esprimibile in quantità mai seriamente calcolate di cavo posato, sensori installati, quadri elettrici cablati, estintori movimentati, telecamere messe a fuoco, centrali e PLC programmati, avvitatori dimenticati, rifornimenti di gasolio, stampe al plotter, telefonate, e-mail, Invio, Esc, Enter, qui alla Ekotec pensavamo di aver visto tutto quello che c'era da vedere. Invece ci siamo resi conto che, nel campo della sicurezza, stavamo lavorando con un universo invisibile. Immersi nel ronzare elettronico dei CED, oppure davanti al refreshing dei monitor di videosorveglianza, o ancora nell'attraversare le grandi sale della Fondazione Magnani Rocca osservando -osservati- le opere d'arte, lentamente siamo divenuti consapevoli di come l'idea di sicurezza fosse qualcosa di vagamente riconducibile a quell'inafferrabile senso di tranquillità nei confronti dell'ignoto. Ci siamo detti che il chiodo doveva reggere saldamente il quadro, ma senza vedersi.
Quando abbiamo pensato a quale svolta dovevamo dare alla nostra Azienda, qualunque scelta fosse stata fatta, sapevamo che essa avrebbe ontinuato ad esprimere la nostra prerogativa di mescolare emozioni emplici e pragmatismo. Anche la nostra nuova sede doveva rispondere a queste esigenze: un ambiente lavorativo dove la qualità del risultato finale è anche la qualità i chi lo interpreta.
Il cammino futuro è, ancora una volta, invisibile. Tuttavia sappiamo che ossiamo costruirlo grazie al percorso fatto fino ad oggi, attraversando nnovazioni tecnologiche, tendenze, mode ed abitudini, orientamenti olitici, decisioni economiche, esigenze del mercato. Tracciare la rotta e tenere saldo il timone, come abbiamo fatto sempre. Oggi, in particolare, con emozionato ringraziamento a quanti
si sono impegnati nel rinnovare, giorno per giorno, l’appeal di Ekotec: è con il prezioso contributo di tutti loro che vogliamo continuare a percorrere questo cammino negli anni a venire.
Michele Ghirard
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Il 6 Aprile 2011 Ekotec, festeggiando gli oltre trent'anni di attività nel settore delle tecnologie per la sicurezza e per l’automazione, ha inaugurato la nuova sede in Via Strasburgo, 35 a Parma.
A fare da cornice all'evento la mostra fotografica personale di Giovanni Calori dal titolo "Cammini invisibili".