Telecontrollo impianto di bonifica

Cliente:Consorzio della Bonifica Renana
Luogo:Impianto Idrovoro IL CONTE
Servizi:Automazione e telecontrollo impianto di bonifica
Dati Tecnici:Rete PLC MOELLER.

Telecontrollo impianto di bonifica

Tipologia referenza:

Automazione e telecontrollo di stazioni idrovore di bonifica e nodi idraulici per la sicurezza idraulica del territorio.

Utente finale:

Il Consorzio della Bonifica Renana sovrintende al funzionamento e alla gestione degli impianti idrovori di bonifica e del sistema irriguo del bacino idrografico del fiume Reno, un’area pari a 3.419 chilometri quadrati di cui il 42% in pianura e il 58%in montagna.

Obiettivo:

Realizzare il sistema per la gestione automatica del funzionamento delle stazioni idrauliche, per la centralizzazione delle informazioni presso la piattaforma gestionale della operativa di Bologna  e per il controllo remoto degli stessi impianti anche attraverso dispositivi smartphone e tablet. Le funzioni da assolvere , oltre all’impostazione del lavoro automatico dei vari componenti della stazione idraulica, erano la pianificazione delle priorità d’intervento per parificare le ore lavorare da ciascun attuatore, la registrazione dei consumi di energia, la generazione e la gestione  gli allarmi. Si tratta infatti di sistemi importantissimi per la difesa del territorio, sopratutto per prevenire allagamenti, ma hanno anche altre fondamentali funzioni quali l’utilizzo dei canali per scopi irrigui e la difesa dell’habitat della fauna che popola questi corsi d’acqua.

Soluzione:

Le soluzioni sviluppate per la gestione dei NODI IDRAULICI prevedono funzioni per il controllo e la regimazione dei canali irrigui tramite la misurazione dei livelli, la regolazione delle paratoie e il comando delle pompe di sollevamento. Il NODO IDRAULICO, attraverso la gestione di canali facenti capo ad esso, assolve a funzioni agricole (uso irriguo), alla salvaguardia faunistica (protezione delle specie ittiche che popolano i canali) e alla protezione del territorio (controllo delle piene). Il sistema di controllo automatico, in funzione delle condizioni ambientali, si occupa costantemente della regimazione del livello dell’acqua nei canali, regolando le paratoie quando l’acqua fluisce dal territorio verso il fiume. Quando il flusso dal territorio diviene insufficiente l’impianto aziona le pompe di sollevamento per pompare acqua dal fiume verso il canale e mantenere costante il livello d’acqua.
In caso di piena, in particolare a fronte di piene improvvise provocate da forti temporali, grazie al comando automatico delle paratie il livello del canale rimane sotto controllo scaricando l’acqua in eccesso nel fiume. Una particolarità del nostro sistema é la gestione della velocità di deflusso della piena, una funzione che consente, superata la fase critica in cui il la portata é prioritarao, di regolare la velocità del’acqua in deflusso per preservare l’integrità degli argini.
Telecamere installate in ogni nodo offrono la possibilità di una verifica visiva remota delle condizioni operative dell’impianto al fine di aumentare il livello di sicurezza.

Gli IMPIANTI IDROVORI DI BONIFICA aggiungono alle funzioni di regimazione proprie dei nodi idraulici anche la delicata e importante funzione della gestione delle piene per la salvaguardia del territorio. Infatti, durante le piene del fiume, in queste stazioni spesso il livello nel fiume é maggiore rispetto a quello del canale e l’acqua che i canali raccolgono nel territorio non potrebbe defluire (le paratie sono chiuse così come le porte vinciane). In questa condizione critica l’impianto attiva le pompe idrovore di sollevamento per drenare l’acqua in eccesso dal canale al fiume evitando straripamenti.

Risultato:

Il sistema di automazione e telecontrollo messo a punto da Ekotec presiede al funzionamento di tre impianti idrovori (Forcelli, Bagnetto e Il Conte) e undici nodi idraulici, consentendo agli operatori la piena vigilanza degli impianto direttamente dalla centrale operativa, limitando gli interventi diretti sugli impianti alle sole situazioni di emergenza o alle operazioni di manutenzione programmata.

Impianto idrovoro “Il Conte”

Ultimo arrivato, il nuovo impianto idrovoro “Il Conte” è una stazione idrovora con due pompe, ma che in futuro ne ospiterà sette. Ciascuna ha una portata di 3400 l/sec e una potenza di 420Kw. Oltre ad effettuare ogni analisi e misurazione dell’energia impiegata e la storicizzazione dei consumi, il sistema di EKOTEC controlla:

  • 2 idrovore (e le future 5)
  • 3 trasformatori da 1600KVA per l’alimentazione elettrica delle pompe
  • 2 trasformatori da 250KVA per l’alimentazione degli impianti ausiliari della stazione
  • 4 attuatori per il posizionamento paratoie
  • 14 valvole a farfalla a comando oleodinamico per avviamento pompe
  • 12 interruttori di media tensione motorizzati per manovre automatiche e/o telecomandate
  • 9 interruttori di bassa tensione motorizzati per manovre automatiche e/o telecomandate

Per frazionare il rischio, abbiamo adottato un’architettura ripartita su più unità di gestione autonome, collegate tra loro in rete per scambiarsi le informazioni di funzionamento e per dialogare col centro di telecontrollo. Ogni funzione può essere comandata da remoto e in locale sia con comandi impartiti tramite il sistema di controllo, sia con comandi elettromeccanici. Una bella sicurezza!
In totale oltre 3400 variabili gestite, più di 40.000 righe di programma e 1000 ore di lavoro per creare la sicurezza del territorio.